Come purificare i cristalli

Come purificare i cristalli

Perché Purificare i Cristalli

I cristalli devono essere purificati quotidianamente se li usiamo in una seduta di cristalloterapia  o se li indossiamo, poiché vengono a contatto e ci proteggono dalle vibrazioni negative (energie “vive”), che possiamo assorbire inconsapevolmente dall’ambiente o dalle persone che ci circondano. I sintomi che si avvertono maneggiando un cristallo che necessita di purificazione, sono una sensazione di malessere, capogiro, mal di testa, angoscia, inquietudine, irritabilità, senso di oppressione al petto, nausea, pensieri fortemente negativi, sensazione di essere schiacciati dalle negatività. Naturalmente non è detto che si manifestino tutti i sintomi, solitamente i sintomi più comuni sono: senso di malessere generalizzato, capogiro o giramento di testa e scompaiono dopo aver purificato il cristallo in questione.

Come purificare le pietre e i cristalli

Esistono diversi metodi per purificare le pietre, la maggior parte dei quali risulta essere nel lungo periodo nociva per le stesse. Si leggono spesso indicazioni altamente discutibili, che oltre a non purificare i cristalli, rischiano di danneggiarne la struttura. I metodi di purificazione indicati sono stati verificati del biometro di Bovis.

Purificazione con il Sale (Molto Efficace)

Metodo molto efficace ed invasivo, che cancella tutte le informazioni, le energie e la programmazione (vedremo più avanti) di un cristallo, azzerando le sue energie e rendendolo simile a una “pagina bianca”. Questo metodo di purificazione è consigliato quando acquistiamo una nuova pietra o quando avvertiamo forte disagio a suo contatto; non sappiamo quali energie ha immagazzinato o chi l’ha toccata, pertanto limitiamo il più possibile l’interazione, fino a quando non l’avremo purificata. Per purificare un cristallo con il sale, usiamo un piattino da caffè e un bicchiere (o un recipiente di vetro) in cui inseriremo il cristallo (il contatto diretto con il sale può danneggiare il cristallo). Non è necessario utilizzare grandi quantità di sale. Il vetro permette di scaricare le vibrazioni nel sale, che nel frattempo imprigionerà dentro di sè le vibrazioni negative; dopo aver purificato le pietre, sciogliamo il sale nel lavandino evitando di riutilizzarlo per altri cristalli (specialmente se era la prima volta che purificavamo quella pietra). Utilizziamo il vetro e non la plastica perché non è un materiale adatto, in quanto non consente il passaggio delle energie, come la lana, la gomma e la seta. Il sale tende ad emettere una peculiare forma di campo di energia che cattura le energie pesanti e nocive; è preferibile usare il sale grosso marino e lasciare la pietra a scaricare come indicato per 2 oreSconsigliamo di superare le 2 ore per non compromettere l’impronta energetica della pietra

Non bisogna purificare con il sale (a contatto diretto):
Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio, Di, Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Serafinite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

Purificazione con l’Acqua (Efficace)

La purificazione con l’acqua è adatta per cristalli venuti a contatto con energie poco pesanti e poco inquinanti, che sono stati esposti in ambienti affollati senza contatto diretto o per scaricarli a fine giornata. L’acqua può rovinare alcuni cristalli, mentre tutti i quarzi possono essere sciacquati per qualche minuto sotto l’acqua del rubinetto, che dev’essere sempre molto fredda (mai calda, in quanto estremamente dannosa per i cristalli). 
Non utilizzare il sapone sui cristalli!
È possibile utilizzare anche Acqua Diamante o acqua proveniente da luoghi di culto impregnati di energie positive, in tal caso l’effetto purificante sarà notevolmente amplificato.
L’Opale è l’unica pietra che dev’essere costantemente immersa in acqua fredda demineralizzata (l’acqua calda la rovina), affinché mantenga intatta la propria struttura fisica. Per purificare le pietre basta un minuto sotto un getto medio – basso d’acqua (tuttavia come indicato precedentemente la purificazione si adatta a pietre poco inquinate). 

Non bisogna purificare con l’acqua:
Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio, Di, Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Serafinite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

Purificazione con la Terra (Efficace) 

È uno dei metodi migliori, in quanto purifica e ricarica al contempo le pietre: adagiare la pietra su un terreno asciutto (non sotterrarla) in un vaso o ancora meglio giardino in cui siano presenti delle piante (particolarmente adatte sono le Rose poiché particolarmente indicate contro le negatività grazie alle spine). È un procedimento da evitare nel caso in cui una pianta sia malata o esile, in quanto se già debilitata o se la pietra è troppo carica di energie negative, può subire un forte contraccolpo che può portarla a morire velocemente.
Nonostante la terra sia molto lenta nella purificazione, se la pietra non è seriamente compromessa, sono necessarie 5,5/6 ore per purificarla e rigenerarla completamente. Quando si purifica o ricarica una pietra con la terra, bisogna procedere poi con l’attivazione: basterà per questo tenerla in mano per un minuto, poiché la terra rende la pietra “stordita” e non risuonerà subito con la nostra vibrazione. Dopo averla tenuta a contatto con la mano questa si risveglierà con l’imprinting della nostra vibrazione.
L’unica controindicazione può essere data dalla possibilità che il cristallo si sporchi di terra. Anche per questo motivo alcune pietre sono riportate come non adatte al contatto diretto con la terra: nel caso in cui abbiate una pietra che non volete che si sporchi, inseritela in un sacchetto di tessuto naturale prima di adagiarla sul terreno. 

Non bisogna purificare con la terra (a contatto diretto):
Agata dal Pizzo Blu, Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina, Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite, Turchese 

Purificazione con l’Incenso (Blando) 

È possibile utilizzare l’incenso di sandalo per purificare i cristalli. Occorre tenere il cristallo in mano girandolo affinché tutti i lati del cristallo siano esposti uniformemente alle volute d’incenso.
Al posto dell’incenso di Sandalo si può utilizzare anche la Salvia bianca, maggiormente purificatrice dell’incenso che si trova in commercio, conosciuta ed utilizzata dai Nativi Americani per purificare i corpi energetici. L’incenso acquistato non esplica una purificazione profonda; per ottenere maggiori risultati bisogna utilizzare un incenso naturale. In alternativa si possono acquistare in erboristeria le carte d’Eritrea particolarmente adatte per purificare gli ambienti. 

Non bisogna purificare con l’incenso:
Ambra, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Coppale, Lapislazzuli, Malachite-Crisocolla, Malachite, Turchese

Purificazione con i Fiori di Bach (Efficace)

La purificazione con i Fiori di Bach rappresenta altro efficace metodo di purificazione: mettiamo 2 – 3 gocce di Rescue Remedy o Crab Apple sulla pietra in questione (a meno che non sia una delle pietre da non trattare con l’acqua). 

Non bisogna purificare con i fiori di Bach:
Actinolite, Agata dal Pizzo Blu, Ambra, Angelite, Antimonite, Apatite, Apofillite, Aragonite, Astrofillite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Biotite, Blenda, Boji, Bronzite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Cassiterite, Cavansite, Celestina, Cianite, Ciaroite, Cinabro, Coppale, Covellina, Crisocolla, Crisoprasio, Danburite, Diaspro, Rosso, Diaspro, Paesaggio, Dioptasio, Dolomite, Epidoto, Egirina, Eliotropio, Ematite, Emimorfite, Eritrite, Fluorite, Fuchsite, Gaietto, Giada, Iperstene, Iddenite, Kunzite, Labradorite, Lapislazzuli, Larimar, Lepidolite, Magnesite, Magnetite, Malachite-Crisocolla, Malachite, Moqui, Marbles, Marchesite, Tectiti, (Meteoriti), Moldavite, Morganite, Occhio di Bue, Occhio di Falco, Occhio di Tigre Ferroso, Occhio, Di, Tigre, Opale di Fuoco, Opale, Pietersite, Petalite, Pietra del Sole, Pietra di Luna, Realgar, Pirite, Rodocrosite, Serafinite, Stilbite, Staurolite, Smithsonite, Selenite, Tormalina, Turchese, Unakite, Vanadite, Variscite, Zolfo

Purificazione con l’Argilla Verde (Molto Efficace) 

Rappresenta un validissimo metodo di purificazione e un’ottima alternativa al sale: basta anche solo un’ora per raggiungere un buon grado di pulizia. L’argilla verde ventilata è reperibile in erboristeria. Grazie al suo potere assorbente, questo meraviglioso strumento naturale purificherà i nostri cristalli. Versiamo l’argilla verde ventilata in un recipiente asciutto di coccio, legno o vetro e adagiamo la pietra sopra, dopo averla protetta con un panno di cotone bianco. Lasciamola poi riposare per qualche ora o per una notte intera. Se poggiamo il sacchetto in cui è contenuta la pietra sopra l’argilla, giriamola di lato dopo qualche ora, mentre se lo immergiamo completamente non dovremo girarlo. L’argilla tende infatti a purificare solo il lato della pietra a contatto con il tessuto in cui è conservata.

La stessa argilla può essere utilizzata per un paio di volte al massimo, dopo di che va gettata nella terra, evitando di versarla nei sanitari. 

Non bisogna purificare con l’argilla verde (a contatto diretto):
Agata dal Pizzo Blu, Angelite, Azzurrite, Azzurrite-Malachite, Calcedonio, Calcite, Calcopirite, Celestina,  Fluorite, Malachite, Malachite-Crisocolla, Rodocrosite, Selenite,  Tormalina, Turchese

Purificazione con la Drusa di Ametista (Efficace)

Mentre è perfetta per ricaricare qualsiasi tipo di cristallo la drusa di Ametista è indicata solamente per la purificazione di cristalli poco inquinati. È infatti un metodo valido, ma più blando della purificazione con la terra, con l’argilla o con il sale. Nel caso vogliate ricorrere alla drusa di Ametista, adagiate il cristallo sulle sue punte per almeno 4 ore. Solitamente le druse hanno una parte in cui si sono formati dei cristalli più grandi: non coprite questa zona, perché tramite quest’area la drusa continua ad emettere energia per riequilibrarsi. Le druse di ametista sono capaci di purificarsi e rigenerarsi autonomamente, basta lasciarle isolate per qualche giorno. In alternativa è possibile purificarla con l’acqua corrente del rubinetto e ricaricarla puntando 4 punte di quarzo ialino orientate verso la drusa, sistemati secondo le 4 direzioni cardinali.

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